Sent. n. 9449 21/4/2006 Corte Cass., Sez. tributaria

Sent. n. 9449 del 21 aprile 2006 (ud. del 9 marzo 2006) della Corte Cass., Sez. tributaria

Massima – L’attività di accertamento ex art 39 del D.P.R. n. 600 del 1973 può fondarsi anche sull’esistenza di gravi incongruenze tra i ricavi, i compensi e i corrispettivi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dalle caratteristiche e condizioni di esercizio della specifica attività svolta, ovvero dagli studi di settore elaborati ai sensi dell’ art.62 bis del D.L. n. 331 del 1993. A tale fine, il giudice del merito non può limitarsi ad affermazioni apodittiche circa l’insussistenza delle predette gravi incongruenze bensi deve fornire adeguata motivazione in punto di fatto affinché sia identificabile con precisione la ratio decidendi.

Img Credit mr_t_in_dc