Sent. n. 43 27/6/2006 Comm. trib. prov. di Lucca – Sez. VI

Sent. n. 43 del 27 giugno 2006 (ud. del 17 maggio 2006) della Comm. trib. prov. di Lucca – Sez. VI

Massima – L’accertamento di maggiori redditi e compensi, ricavi e volume d’affari, basato sulla scorta degli studi di settore, impone all’Amministrazione finanziaria l’obbligo di motivare la plausibilità e la correttezza dello studio di riferimento con esclusione, pertanto, della semplice e mera applicazione matematica. Ove tale onere probatorio non sia assolto il procedimento accertativo vìola l’art 53 della Costituzione – in quanto non fondato su concreti elementi di maggiore capacità contributiva ma esclusivamente su presunzioni semplici – nonché l’art. 2729 del codice civile perché le suddette presunzioni sono prive dei caratteri di gravità, precisione e concordanza.

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