Sent. n. 36 17/5/2005 della Comm. Trib. Prov. di Macerata, sez. III

Sent. n. 36 del 17 Maggio 2005 della Comm. Trib. Prov. di Macerata, sez. III

Massima – In materia di accertamento induttivo dei redditi il ricorso alla presunzione che scaturisce dallo studio di settore deve sempre concorrere con la dimostrazione dell’esistenza di gravi incongruenze tra quanto dichiarato e quanto si desume dalla specifica attivita’ svolta dal contribuente. In sostanza la dimostrazione del discostamento tra redditi dichiarati e redditi accertati non puo’ trovare la fonte in dati aritmetici, astratti o meramente presuntivi, ma deve essere ancorata alla realta’ della singola ditta, che riveli elementi obbiettivi sintomatici di una grave incongruenza della sua dichiarazione.

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