Sent. n. 31 del 20 maggio 2009 (ud. del 31 marzo 2009) della Comm. trib. prov. di Asti

Massima.

Il ricorso all’accertamento induttivo del reddito imponibile,per il tramite dell’utilizzo degli studi di settore è legittimo soltanto laddove sulla base delle risultanze dello studio sussista una discrepanza ed incongruità abnormi, gravi ed ingiustificate fra i ricavi dichiarati dal contribuente e quelli indicati dal modello statistico.

La motivazione deve pertanto ritenersi insufficiente allorquando l’Amministrazione finanziaria si affidi esclusivamente al contenuto dello studio omettendo di ricercare elementi ed notizie utili a sostegno della pretesa impositiva fatta valere.

Img Credit mr_t_in_dc