Cassazione n. 7408 del 31 marzo 2011 (ud. del 15 febbraio 2011)

La disponibilità d’immobili costituisce una presunzione di “capacità contributiva” e nell’ipotesi di disponibilità d’immobili acquisiti in epoca assai remota, l’effettiva capacità contributiva va individuata non in base alla mera proprietà e provenienza degli stessi, ma valutando le spese per il loro mantenimento.

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