Cassazione n. 3568 del 13 febbraio 2009

Negli accertamenti fondati sul c.d. “redditometro”, l’Ufficio non deve assolvere alcun onere della prova in merito alla determinazione del reddito eseguita sulla base dei c.d. “indici redditometrici”, posto che questi ultimi hanno valore di presunzione legale relativa. Il contribuente può però dimostrare che il reddito presunto tramite il c.d. “redditometro” non esiste o esiste in misura inferiore.

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