Cassazione n. 237 del 9 gennaio 2009

L’art. 38 del D.P.R. 600/73 stabilisce che l’accertamento basato sul c.d. “redditometro” può essere effettuato se il reddito dichiarato dal contribuente si discosta di un quarto da quello determinato sulla base dei “coefficienti redditometrici” per almeno due periodi di imposta. Secondo la Corte di Cassazione, ai fini della legittimità dell’accertamento, i due periodi d’imposta non devono necessariamente essere consecutivi

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